“Dopo l’incontro a Palermo tra Comune di Messina, IACP ed il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, sembra essersi conclusa la querelle per la titolarità dell’area di Bisconte in cui (forse) dovranno sorgere le nuove costruzione all’interno dei progetti Pinqua.
La settimana scorsa in maniera frettolosa e senza alcun criterio era stata emessa ordinanza di divieto di transito nelle vie Bitonto e Caltanissetta, revocata immediatamente dopo la mia denuncia, che impediva da subito il passaggio veicolare di mezzi privati e del trasporto pubblico.
Se per le auto dei residenti esiste già un’alternativa di ingresso ed uscita a valle del villaggio, lo stesso non è per il BUS della Linea 15 che materialmente non potrebbe passare dalla stretta via a doppio senso e quindi in caso di nuova ordinanza, ATM sarebbe costretta a lasciare isolato il villaggio dal trasporto pubblico locale.
Questa ipotesi è inammissibile, – prosegue Geraci – data l’incerta durata dei lavori e l’elevata età media dei residenti che usufruiscono del BUS, non possiamo permettere che vengano ulteriormente aggravati i disagi dei residenti.
Alla luce di questo sconfortante scenario, ho chiesto formalmente al vice sindaco Salvatore Mondello ed al Dirigente della Mobilità urbana la creazione di una via alternativa, per tutta la durata del cantiere, che si potrebbe realizzare nella porzione di terreno non interessata ai lavori di nuova costruzione e che attualmente versa in stato di abbandono.
Questo consentirebbe un passaggio in sicurezza della linea 15, senza passare davanti all’area di cantiere, evitando così l’interruzione del pubblico servizio”.