Femminicidio Sara Campanella, le reazioni: minuto di silenzio in Unime

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Femminicidio Sara Campanella, le reazioni: minuto di silenzio in Unime

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martedì 01 Aprile 2025 - 11:40

Ha sconvolto la città di Messina il brutale femminicidio di Sara Campanella, uccisa a coltellate ieri pomeriggio davanti allo Stadio Giovanni Celeste. La giovane studentessa originaria di Misilmeri (Palermo), frequentava il corso di Tecniche di laboratorio biomedico dell’Università degli studi di Messina.

Proprio la Rettrice Giovanna Spatari ha stabilito un minuto di silenzio in tutti i corsi universitari per ricordare la giovane e sospeso le lezioni odierne del corso frequentato dalla stessa Sara, per incontrare studentesse, studenti e docenti.

“A nome di tutta la comunità accademica esprimo profondo dolore e sgomento per l’uccisione di Sara Campanella. L’Università di Messina si stringe attorno ai familiari, ad amiche e colleghe, ad amici e colleghi di Sara in questo terribile momento” ha detto la Rettrice.

“La perdita di una giovane vita è sempre una tragedia immane, ma quando questa vita viene spezzata in modo così brutale, la nostra sofferenza è ancora più acuta. Sara era una studentessa brillante e piena di promesse, coinvolta nel suo percorso di formazione, benvoluta da tutti e la sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità. Proprio cinque anni fa piangevamo per l’omicidio di Lorena Quaranta. Unime ha moltiplicato gli sforzi per diffondere la cultura del rispetto, per contribuire a fermare la piaga dei femminicidi, per supportare le proprie studentesse e i propri studenti. Oggi non possiamo fare altro che impegnarci nel continuare quegli sforzi contro ogni forma di violenza e perché Sara venga adeguatamente ricordata” ha concluso.

“Sono senza parole. Oggi Messina è stata scossa da una tragedia immensa: una giovane vita, quella di Sara Campanella, è stata spezzata in modo brutale. La violenza di questo gesto ci lascia increduli e profondamente addolorati.Voglio esprimere tutta la mia vicinanza ai familiari e agli amici di Sara. In questo momento di dolore insopportabile, sappiate che la città di Messina è con voi. Condanniamo con tutta la forza questo atto di violenza e confidiamo che la giustizia possa fare il suo corso” ha tenuto a dire il sindaco di Messina Federico Basile.

“Mi ha sconvolto la notizia dell’uccisione di Sara Campanella, la giovane studentessa palermitana che studiava a Messina. Ancora una donna, una giovanissima donna, che perde la vita in modo violento per mano di un uomo. Questa volta è accaduto nella mia città, a Messina, gettando tutti noi nello sconcerto e nel dolore. Mentre ancora le notizie della cronaca sono incerte e frammentarie, questo evento tragico emerge in tutta la sua assoluta drammaticità, imponendo a tutti noi il dovere di interrogarci sulle ragioni di questa violenza sulle donne. Emerge drammaticamente la necessità e l’urgenza di trovare gli strumenti per evitare che ciò accada ancora e ancora. Il mio pensiero è rivolto alla famiglia di Sara, ai suoi amici e a quanti le volevano bene, ai quali esprimo il mio più profondo cordoglio” così ha reagito alla notizia la senatrice di Italia Viva, Dafne Musolino.

“Non esistono parole, solo dolore e sgomento per l’ennesima giovane vita strappata a questa terra da cieca e immotivata violenza. Non abbiamo ancora asciugato le lacrime versate per la morte di Lorena Quaranta, che un’altra giovane donna, un’altra ragazza, è stata ammazzata da un uomo che, secondo le prime ricostruzioni, aveva ricevuto un suo rifiuto. La giustizia farà il suo corso, ma non basta più. Serve altro, serve subito e deve arrivare dalle nostre famiglie, dalla scuola, dalla politica, dalla società tutta. Riposa in pace Sara”, ha dichiarato in una nota il deputato M5S Antonio De Luca, capogruppo all’Assemblea regionale siciliana.

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