Undici persone sono state arrestate a Messina nel corso di un’importante operazione antidroga condotta dalle forze dell’ordine. L’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e condotta dal Comando Provinciale di Messina dei Carabinieri ha permesso di smantellare una fitta rete di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti che operava principalmente nella provincia ionica.
Gli arresti sono stati eseguiti all’alba con l’impiego di decine di agenti del Nucleo Investigativo di Messina e della Compagnia di Taormina, unità cinofile (tra cui quelle appartenenti al Nucleo Cinofili di Palermo) e mezzi speciali. Le misure cautelari sono state disposte dal Gip su richiesta della DDA di Messina, a conclusione di un’indagine durata mesi e fondata su intercettazioni, pedinamenti e riscontri diretti.
Gli inquirenti hanno ricostruito un articolato sistema di approvvigionamento e distribuzione di droga, in particolare cocaina, hashish e marijuana, gestito da soggetti già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici.
Secondo quanto emerso, l’organizzazione, facente riferimento principalmente al catanese Clan Cappello, aveva una struttura piramidale ben definita, con ruoli precisi per ogni componente: dai fornitori ai corrieri, fino agli spacciatori al dettaglio. Le piazze di spaccio si concentravano in zone ad alta densità abitativa, con particolare attenzione a non destare sospetti tra i residenti e a eludere i controlli. Alcuni membri erano parte del Clan Cintorino.
Durante le perquisizioni, sono state sequestrate ingenti quantità di sostanze stupefacenti già pronte per lo smercio, denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Sequestrati anche alcuni veicoli utilizzati per il trasporto della droga.
L’operazione rappresenta un duro colpo alla criminalità locale legata al narcotraffico. Le indagini proseguono per individuare eventuali ulteriori fiancheggiatori e per accertare i collegamenti dell’organizzazione con altri gruppi attivi nel territorio regionale.
Le autorità hanno ribadito l’importanza della collaborazione dei cittadini e della tolleranza zero contro ogni forma di spaccio.